Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

Log in
updated 6:35 AM CEST, Oct 19, 2019

Progetto San Lorenzo da Brindisi

Le Celle di Cortona, una nuova fraternità del “Progetto San Lorenzo da Brindisi”:
laboratorio di preghiera e di vita fraterna

Le Celle di Cortona. Incantato da questo meraviglioso posto, di qui passò il Padre san Francesco, prima nel 1211, poi dopo aver ricevuto il dono delle stimmate. E qui, molto probabilmente, nel 1226, dovette dettare quello che è lo scritto più personale e più intimo, il “Testamento”, rievocando l’esperienza del suo cammino di conversione fino a quel momento.

Per ben 500 anni questo incantevole posto, immerso nel cuore del verde e avvolto dalla brezza del silenzio, è stato sede del noviziato cappuccino.

Lo stile, l’essenzialità, la bellezza che circonda il convento, la povertà dei mezzi, l’aria salutare e mite, il clima del raccoglimento, permettono ancora oggi di fare di questo posto il luogo ideale per vivere una vita impregnata di silenzio e di preghiera.

Per questo, sabato 14 settembre, riqualificando maggiormente il convento delle Celle di Cortona, il consigliere generale, fra Pio Murat, ha dato avvio al nuovo progetto di vita fraterna, che si va ad aggiungere a quello che noi conosciamo comunemente come “Progetto Europa”, oggi “Progetto san Lorenzo da Brindisi”, di cui fanno parte le seguenti fraternità: Clermont-Ferrand e Lourdes (in Francia), Kilkenny (in Irlanda), Spello (in Italia), Léon (in Spagna), Anversa (in Belgio).

La fraternità delle Celle, come le altre fraternità del Progetto, si presenta oggi come una fraternità più internazionale, e desidera proporsi al nostro Ordine come laboratorio di preghiera e di vita fraterna, secondo lo spirito delle nostre Costituzioni. Non una vita straordinaria, ma il desiderio di aiutare a comprendere che quella vita ci appartiene ed è possibile rivalutarla, alla luce del nostro carisma, a noi stessi e al mondo intero. Così come si era già espresso il Ministro Generale, fra Roberto, nella Lettera di inizio sessennio: “vorremmo anche valorizzare in questo senso le Celle di Cortona: uno dei nostri luoghi francescani per eccellenza, che crediamo possa rispondere veramente bene all’esigenza di molti frati di riassaporare alle radici la nostra spiritualità, di ritornare un po’ alle fonti, di trascorrere, per un tempo più o meno prolungato, un periodo sereno in un clima di semplicità, di preghiera e di accoglienza” (Ringraziamo il Signore!, n. 33)

Per questo, la nuova realtà fraterna, al pari delle altre già attive, desidera porsi al servizio di tutti i frati dell’Ordine per un approfondimento della nostra vita fraterna e di preghiera, nella semplicità del luogo, nel clima del silenzio e nella bellezza della natura, nella gioia dell’accoglienza di chiunque lo desideri.

Attualmente, la fraternità, oltre ai frati della Provincia della Toscana, fra Luigi Ruggiero, fra Daniele Bertaccini, fra Massimiliano Tamburini e fra Mirko Guerri, è composta anche da fra Mauro Jöhri, già ministro generale, fra Stefan Kožuh, già vicario generale, fra Ivan Scicluna della Provincia di Malta e proveniente dalla fraternità internazionale di Spello, e fra Mark Ezeh, della Custodia della Nigeria. Presente anche il ministro provinciale della Toscana, fra Valerio Mauro.

Mentre auguriamo a questi nostri fratelli l’auspicio di un buon cammino, desideriamo chiedere loro di illuminarci con la propria testimonianza la bellezza della nostra vita, per ravvivare sempre più la fiamma del nostro carisma nel mondo di oggi, che ci chiede una presenza più profetica e più incisiva.

Ciò non toglie, che tutti i frati che lo vorranno, potranno visitare e sostare queste fraternità, nello spirito dell’apprendimento, del ritrovo dell’entusiasmo, della fraternità, di una formazione permanente. Anzi, ci auguriamo che tanti possano avvertire il bisogno di fermarsi in una di queste realtà.

Ultima modifica il Sabato, 21 Settembre 2019 04:33